Non possiamo pretendere di risolvere i problemi pensando allo stesso modo di quando li abbiamo creati. Albert Einstein

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H3AL è un approccio olistico allo sviluppo delle facoltà cognitive, all’apprendimento e alla salute ideato dalla Dott.ssa Silvia Toniato e applicato da Silvia Toniato e Delbert Skeete dal 2012 fino al marzo 2016 e da Silvia Toniato e altri collaboratori dal marzo 2016.

È un sistema che veicola l’apprendimento, l’utilizzo delle facoltà cognitive, i picchi di performance e la salute sollecitando in modo adeguato le risorse della macchina biologica strutturata per l’apprendimento e l’elaborazione creativa che è il corpo umano.

H3AL è sorprendente negli effetti, molto semplice e spesso divertente da applicare, accessibile a chiunque, non è mnemonico, non induce (e anzi scioglie!) ansia e stress da prestazione. Comincia a essere adottato dalle università per studenti, ricercatori e docenti.

Il metodo nasce dall’osservazione, ben nota ma spesso trascurata, che la struttura e il funzionamento del cervello dipendono dagli stimoli periferici dall’osservazione dell’interazione periferia-cervello-consapevolezza dalle conoscenze e dall’esperienza accumulata nella nostra attività di ricercatori, docenti e operatori Bowen - l’azione del Bowen coadiuva (e, nel caso di H3AL ADVANCED, veicola) l’applicazione di H3AL.

H3AL coinvolge le strutture primarie che regolano il corpo umano e la percezione stimolando dolcemente in modo mirato la Matrice Extracellulare, la pelle e l’orecchio.

Se è vero che il cervello è il computer (ma non il programmatore!) del nostro corpo e che il sistema endocrino e il sistema nervoso regolano molte delle funzioni del nostro organismo, è anche vero che possediamo una struttura organica che si forma prima di quelle appena elencate e che presiede al loro buon funzionamento, al buon funzionamento del corpo e alla sua vitalità.

Questa struttura, composta di acqua, zuccheri e proteine, si chiama Matrice Extracellulare e l’importanza che le attribuiamo è riconosciuta dalla medicina almeno dagli anni ’80 [1]. Sappiamo inoltre che, subito dopo la differenziazione tra le cellule che costituiranno l’embrione e quelle che diventeranno la sacca amniotica, dalle cellule embrionali si sviluppano le orecchie (entro la prima settimana, prima ancora dell’annidamento nell’utero!) e la pelle, che sono formate e funzionanti quando il cervello ancora non lo è [2]. La struttura del cervello del neonato è influenzata in modo determinante da suoni, rumori e stimoli tattili dell’ambiente in cui si sviluppa [3].

Sembra ragionevole pensare che le orecchie e la pelle, organi fondamentali per l’esercizio delle facoltà cognitive, funzionino anche in modo svincolato dalle istruzioni impartite dal cervello, come facevano ai primi stadi della vita, mentre il cervello continua a ricevere informazioni da questo circuito primario strutturandosi di conseguenza.

H3AL è fruibile in tre modalità - puoi scegliere quella che preferisci secondo le tue esigenze:

  • H3AL BASIC, un workshop di tre giorni, dal venerdì pomeriggio alla domenica pomeriggio per apprendere il metodo;
  • H3AL ADVANCED, nove sedute a cadenza settimanale, individuali o in gruppo per assorbire il metodo;
  • H3AL LANGUAGES, una gamma di corsi di lingua per ogni esigenza, per imparare le lingue in modo estremamente leggero (niente compiti a casa, si lavora solo a lezione!), rapido (almeno un livello CEFR in 20 ore di corso) ed efficace, e a pensare nella lingua acquisita, senza accorgersi di studiarla!

Imparerai una serie di procedure e qualche accorgimento fondamentali per far funzionare tuo corpo, la tua attenzione e le tue facoltà cognitive al meglio delle loro possibilità (che sono superiori alle tue più rosee aspettative! Non ci credi? Dai un’occhiata ai tempi e ai risultati nella sezione dei corsi di lingua!!)


Paradossi dell’apprendimento:

Vi siete mai chiesti come si impara? Perché la rapidità di apprendimento dei bambini in età prescolare sembra ridursi con la crescita del bambino? Come è possibile che parlare, distinguere e riconoscere gli elementi dell’ambiente circostante sembrino operazioni in media più semplici da eseguire che una divisione in colonna? Non sono, dal punto di vista cognitivo, operazioni più complesse? E perché i bambini sembrano imparare le lingue meglio degli adulti?

La risposta, nota eppure estremamente sottovalutata, è: si impara attraverso il corpo.